Molti imprenditori si concentrano sul fatturato, ma dimenticano un indicatore vitale: il cash flow. Il flusso di cassa è, in parole semplici, la differenza tra le entrate e le uscite di denaro in un determinato periodo. Può sembrare banale, ma trascurarlo può mettere a rischio anche aziende apparentemente sane.
Come si dice nel mondo della finanza aziendale: “Il fatturato è vanità, il profitto è salute, ma la cassa è realtà.” È proprio il flusso di cassa a determinare se un’azienda può resistere alle tempeste quotidiane, investire nel futuro o, semplicemente, pagare stipendi e fornitori.

Una PMI può avere un buon fatturato e perfino margini positivi, ma andare comunque in crisi se non ha liquidità sufficiente per affrontare le spese. Il cash flow ti dice se la tua attività genera cassa o se la consuma, e ti aiuta a pianificare investimenti, affrontare imprevisti e accedere al credito con maggiore facilità.

Tre errori comuni da evitare

  1. Confondere utile con liquidità: Un bilancio in attivo non significa automaticamente avere soldi in banca. Se i clienti pagano tardi o hai troppe scorte ferme in magazzino, la cassa si svuota anche se “guadagni”.
  2. Ignorare le uscite future: Concentrarsi solo sulle entrate può portare a sottovalutare impegni imminenti come IVA, contributi o rate di mutui. Risultato? Buchi di liquidità che arrivano puntuali come un orologio svizzero.
  3. Gestione troppo ottimistica del credito: Offrire dilazioni di pagamento può essere utile per chiudere una vendita, ma se non hai riserve adeguate o non controlli i ritardi, rischi seri problemi di tesoreria.

Fortunatamente esistono strumenti, anche semplici, per monitorare e migliorare la gestione della cassa:

  • Foglio di calcolo: Un buon Excel con proiezione mensile di entrate e uscite può già aiutarti a visualizzare il flusso futuro e individuare criticità.
  • Software di gestione finanziaria: Esistono diversi programmi che offrono dashboard intuitive con flussi di cassa aggiornati in tempo reale.
  • Conto corrente aziendale smart: Alcune banche propongono conti con strumenti di analisi della liquidità integrati.
  • Monitoraggio degli incassi e dei pagamenti: Imposta solleciti automatici, applica politiche di credito chiare, contratta coi fornitori tempistiche di pagamento in modo da non creare tensioni alla tesoreria.

Non sempre basta ottimizzare la gestione interna della tesoreria: in alcuni momenti chiave, un’iniezione di liquidità può fare la differenza tra un’azienda che rallenta ed un’azienda che cresce. Se la tua impresa ha bisogno di coprire uno sfasamento temporaneo di cassa, finanziare un progetto, affrontare spese impreviste o semplicemente respirare, Ascomfidi Varese è al tuo fianco con soluzioni concrete, rapide e personalizzate.