Lo scoperto di conto corrente è uno strumento frequentemente utilizzato dalle microimprese per far fronte a temporanee esigenze di liquidità.
Se gestito correttamente, può supportare l’operatività quotidiana; un uso non pianificato, viceversa, può generare costi finanziari elevati e un peggioramento del rating creditizio.
Lo scoperto di conto è una forma di credito a breve termine concessa dall’istituto bancario, che consente all’impresa di effettuare pagamenti anche in assenza di fondi disponibili, entro un fido concordato. Viene utilizzato soprattutto per coprire sfasamenti temporanei tra incassi e pagamenti.
È importante distinguere tra utilizzo dello scoperto nei limiti del fido concordato e utilizzo oltre i limiti concordati, che comporta costi più elevati e e può incidere negativamente sulla valutazione bancaria dell’impresa.
L’utilizzo dello scoperto comporta:
Per le microimprese, un utilizzo frequente e continuativo dello scoperto può ridurre la redditività, aumentare la pressione finanziarie e diminuire il rating, soprattutto se gli utilizzi sono costantemente vicini al limite di fido accordato o se addirittura lo si supera.
Una gestione attenta dello scoperto di conto consente di contenere i costi e migliorare l’equilibrio finanziario dell’impresa:
Ascomfidi Varese affianca le microimprese del territorio nel rapporto con il sistema bancario, favorendo un accesso al credito più sostenibile. Attraverso la garanzia consortile e il supporto consulenziale, Ascomfidi Varese contribuisce a migliorare le condizioni economiche applicate su fidi e linee di credito e a individuare soluzioni finanziarie più adeguate alle reali esigenze dell’impresa.
Gestire in modo consapevole lo scoperto di conto corrente significa ridurre i costi, migliorare la liquidità e rafforzare il rapporto con la banca.
Un approccio informato consente alle microimprese di affrontare con maggiore solidità la gestione finanziaria.
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